Analisi Bioenergetica

L’Analisi Bioenergetica di A. Lowen sostiene l’unità mente-corpo: ciò che succede nel corpo succede nella mente, e viceversa.

Alla base della terapia bioenergetica c’è il concetto che, in ogni organismo sano, l’energia fluisce liberamente sotto forma di sangue e di respiro. Questa funzione viene però bloccata dalle tensioni muscolari che si accumulano in risposta alle situazioni ambientali e sociali.

Ogni persona ha sperimentato e, sperimenta, nella vita due tipi di eventi stressanti: lo stress di tratto e lo stress di stato. Il primo riguarda situazioni che risalgono all’infanzia quando i  bisogni psico-emotivi non hanno avuto l’accoglienza e le risposte necessarie , il secondo a situazioni quotidiane, attuali,  personali, lavorative, familiari,..   Quando si consente alla tensione muscolare di scaricarsi, e quindi ai muscoli di rilassarsi, l’energia riprende a circolare liberamente, con il risultato di rimetterci in contatto con il corpo e le emozioni. 

Un altro aspetto fondante, e collegato allo stress accennato qui sopra, è l’armatura . E’ una sorta di corazza muscolare e caratteriale che da bambini ci siamo costruiti in risposta all’ambiente. Accade cioè che alcuni bisogni e manifestazioni del bambino non vengano accettate dai genitori. E, per sentirsi amato, il bambino blocca le sue richieste ed espressioni sia a livello psicologico sia a livello fisico. Ad esempio se si rende conto che non vengono accettate le sue reazioni di rabbia, il piccolo ogni volta che si sente arrabbiato, tratterrà questa emozione stringendo le mascelle. Se questa modalità si ripete nel tempo, il blocco emotivo e la contrattura fisica in quella zona si cronicizzano. Blocco su blocco, nell’età evolutiva si forma quella che viene chiamata seconda natura, cioè un nostro adattamento all’ambiente che si discosta dalla  prima natura. 

L’Analisi Bioenergetica offre strumenti per diventare più consapevoli della corazza e per avvicinarsi sempre più alla prima natura.

Ciò attraverso:

  • esercizi bioenergetici che facilitano lo scioglimento delle tensionimuscolari e delle emozioni bloccate in esse contenute
  • l’elaborazione dei vissuti “antichi” che hanno portato alla formazione dell’armatura
  • l’apprendimento di un nuovo approccioche permetta di creare il meno possibile nuove tensioni e di scioglierle non appena si creano.